
Avvalendosi della cronologia del suo precedente libro Gesù è il Signore! - Integrazione sinottica dei quattro Vangeli, pubblicato nel settembre 2006, il pastore Veglio Jugovac ha compiuto un accurato lavoro di confronto fra i testi biblici e un costante controllo sui testi originali, ricostruendo il fluire degli eventi dalla preparazione della cena pasquale alla veglia nell'orto degli olivi, dalla crocifissione al trionfo sulla morte e poi all'ascesa al cielo, fino al giorno di Pentecoste e la discesa dello Spirito Santo sui credenti.
La Pasqua, con la settimana degli Azzimi, viene istituita alla fine di un lungo "braccio di ferro" tra il Signore e Faraone, non certo dovuto a una parità di forze tra i due contendenti, ma piuttosto all’indurimento del cuore del faraone, per altro prodotto dallo stesso Signore. Era infatti necessario che Faraone venisse sconfitto in modo miracoloso e spettacolare, perché il faraone d’Egitto e anche Israele (e, attraverso Israele, tutte le altre nazioni tra cui la nostra) dovevano sapere Chi è il Signore.
I sentimenti e le passioni che si chiamano “amore” hanno spesso più a che fare con il nostro egoismo che con il vero amore che il Signore ci ha rivelato in Cristo Gesù. Eppure questo amore non è meno tenero e appassionato dell’amore tra due fidanzati. Anzi, quello che rende così appassionante l’amore romantico è proprio la sua somiglianza con l’amore di Dio. Ma la parola ci continua a ripetere: “Guardatevi dagli idoli”.
L’apostolo Paolo ha scritto che "La carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte tra di loro" (Galati, 5:16-17). Questa verità si può provare con particolare chiarezza durante il Carnevale, perché in questo periodo, mentre si festeggia e asseconda i desideri della carne, ogni anno gli uomini e le donne spirituali si rattristano per quello che vedono intorno a loro, come il giusto Lot si rattristava in Sodoma.
Questa preghiera può essere paragonata a una scala, per la quale il Padre nostro che è nei cieli, gradino dopo gradino scende, in Gesù Cristo, sino a noi che in terra desideriamo santificare il suo santo Nome.